15 aprile 2008

Le ultime parole famose...

Come al solito, ho parlato troppo presto!!! Vi ho scritto una ricetta che sapeva d'estate, e si è scatenato l'inferno! Cioè.... una settimana di pioggia ininterrotta! Infatti, all'ultima riunione del club della frittella, abbiamo fatto le lasagne!! La parte più divertente è stata quella in cui è entrata la suocera di Giovanna e, trovandoci immerse fino alle orecchie in rettangoli di pasta all'uovo rigorosamente fatta a mano, con il suo infinito candore ci ha aperto gli occhi: "ma sapete che vendono la pasta già pronta?!!" ecco a cosa servono le suocere!!!! A parte questo, le lasagne erano buonissime (anche se la pasta l'avevamo fatta noi!!), e adesso ci siamo lanciate sulla pasta fresca: domani, tortelli verdi! Vi fornirò al più presto la ricetta, ma oggi volevo darvi quella del dolce che ho fatto con mia mamma ieri, il Bonet, dolce tipico del Monferrato. L'abbiamo portato a casa di mio fratello, che ci aveva invitato a cena. Qui Emma ha, come al solito, dato spettacolo. Stava raccontando qualcosa alla suocera di mio fratello, si è un po' confusa e mio padre:"Emma, hai perso il filo?!" Lei si è guardata bene la pancia, poi il fondoschiena, dopodiché ha detto:"No, non c'era il filo!!!" Eccovi la ricetta:
Ingredienti:
4 uova intere; 50 g di cacao amaro; 6 cucchiai di zucchero; 1 tazzina di caffè, 200 g di amaretti sbriciolati; 1 cucchiaino di rum; 1/2 l di latte bollito con una bustina di vanillina; 7 cucchiai di zucchero per il caramello.
Si mescolano in una terrina le uova, il cacao, lo zucchero e gli amaretti, al composto si unisce il latte, che sarà stato precedentemente bollito e aromatizzato con la vanillina, il rum e il caffè. In uno stampo da plum cake di fanno caramellare sette cucchiai di zucchero con poca acqua e vi si versa il preparato. Si inforna a bagno maria (con l'acqua già bollente) e si cuoce per 30 minuti a 180°C. Si può servire guarnito da meringhette, amarettini o ciuffetti di panna montata.

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